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Nato a Napoli il giorno di Natale del
Attualmente lavora come
neurologo pediatra nell’Ospedale Santobono di Napoli anche se vive a
Formia dal
Attività significative:
Ha pubblicato insieme alla sorella Fabiana un libro con sue foto e
poesie della stessa dal titolo
ilmioamareorizzontale
ombreluce presentato nel
2004 al Comando NATO di Nisida e alla libreria Feltrinelli di Napoli; le
foto del libro sono state tratte dal suo portfolio
“Il mare orizzontale”
ispirato all’”Ode marittima”
di Alvaro de Campos (eteronimo di Fernando Pessoa) esposto presso il
Teatro Bertolt Brecht di Formia e a Latina presso il locale Circolo
fotografico.
E’ stato promotore insieme alla scrittrice
Fabrizia Ramondino dell’accoglienza di 19 bambini Sahrawi da
parte del Comune di Formia nel
luglio-agosto 2004; nell’ambito dell’ospitalità ha fatto parte
del Comitato di organizzazione, in qualità di pediatra ha visitato i
bambini ed organizzato gli interventi sanitari, ha contribuito quale
aiuto regista a montare il film-reportage
“La grande tenda” per la
regia di Steven Forbus; ha documentato fotograficamente i due mesi di
permanenza dei bambini insieme a Benedetto Pirolozzi approntando
una slide-show e una mostra fotografica allestite nella Corte
Comunale di Formia nella serata di chiusura dell’ospitalità; la mostra è
stata successivamente esposta a Latina a cura del locale “Circolo
fotografico Latina”.
Nesis (dicembre 2005)
è il risultato finale di una ricerca fotografica condotta a più riprese
per due anni su Nisida piccola isola vulcanica, posta nelle immediate
vicinanze della terra ferma e situata a poche centinaia di metri dalle
ciminiere dell’Italsider e della Cementir e ora legata alla terra stessa
da un ponte; attualmente è sede della NATO e di un Istituto di pena
minorile. Sono stati coinvolti i ragazzi ospiti dell’Istituto in una
scuola di fotografia ed è stata allestita una mostra nell’Istituto
stesso con le sue foto, quelle dei ragazzi e poesie della sorella
Fabiana; ne è stato tratto un libro edito dalla sede NATO di Nisida.
Nel novembre 2005 si è recato in Sahara in missione umanitaria nei campi
profughi nel deserto algerino nei pressi di Tindouf, in cui è costretto
a vivere esule il popolo Sahrawi proveniente dal Sahara Occidentale ora
occupato dal Marocco, per conto della ONLUS Rio de oro delle Marche per
iniziare un percorso sanitario che ha visto successivamente la nascita
di un progetto per la diagnosi e cura delle epilessie; a novembre 2008
tornerà nei campi per avviare questo progetto. Dalla prima esperienza è
nato un fotoreportage pubblicato da FOTOIT,
esposto a Formia e Gaeta per Emergency e Rifondazione Comunista
ed esposto a Roma nell’ambito di FOTOLEGGENDO 2007.