Mail Art (o Arte Postale) è un'esperienza d'arte contemporanea e concettuale sviluppatasi a partire dagli anni sessanta. Nell'affermare questo, non dimentichiamo tuttavia le origini storiche di questa corrente, facilmente identificabili nelle avanguardie dadaiste e futuriste del primo Novecento.
Il termine Mail
Art e il suo sviluppo artistico, si ricollega all'iniziativa del gruppo Fluxus,
movimento internazionale che si distinse per una serie di azioni, interventi,
invenzioni e creazioni di spirito neodadaista.
Più di ogni
definizione può un esempio inerente ad una delle iniziative di Kawama, uno dei
massimi esponenti della Mail Art americana: le famose - "I got up", sono
una serie di cartoline postali scritte nel 1969 e inviate giornalmente per 4
mesi ad artisti, critici, amici, con l’indicazione dell’ora in cui si era alzato
da letto. Banalità, semplicità, ma questo gesto creava, attraverso il servizio
postale, una correlazione tra due persone e informava di un gesto, di un
fatto, così facendo il pensiero del ricevente era sollecitato dall'informazione
passata dal primo - lo scrivente- e la recepiva, anche se i due soggetti erano
a distanze notevoli.
La
mail art è la circolazione, è lo scambio di arte libera e di idee fra artisti
visivi e/o letterari, realizzata attraverso l'uso del servizio postale.
Lo sviluppo
della mail art ha resistito alla crisi della cultura concettuale negli anni
Ottanta: sia per incroci con altre esperienze come la fotografia, disegni,
immagini, misti a poesia, parole (scritte), sia avvalendosi di nuove tecnologie
della comunicazione, come la fotocopiatrice, il fax (fax art).
Un nuovo strumento che ha facilitato la diffusione della mail art già sul finire
degli anni '90 è la rete internet. La posta elettronica, abolendo distanze
spaziali e temporali, arricchendo i messaggi con gli ipertesti, ha consentito
alla mail art un salto di qualità anche concettuale.
Obiettivo di mail art è proporre un’arte diffusa fuori dagli schemi del sistema,
accessibile a tutti e libera di circolare, immune da giudizi o
pregiudizi. Più che opere e prodotti artistici, la Mail Art offre processi
mentali, stimoli creativi, scambi di idee.
Nella mail art pertanto, hanno pari dignità l'opera d'arte e l'opera effimera, la foto e lo schizzo, il fumetto e il disegno e poi la satira o la lirica o quant'altro sia comunque riconducibile ad un'idea o pensiero del suo autore. Un’idea semplice, un'idea forse effimera dell’arte, ma certo al passo coi tempi.
Roberto
Zuccalà
